Valle Aurina sei morti a causa di una valanga

Alcune persone sono riuscite a riemergere con i propri mezzi dalla neve.


Soccorritori all'opera nei pressi del luogo dove una slavina ha travolto una decina di persone, sei le vittime, Valle Aurina, 12 marzo 2016. Tre gli elicotteri in azione per portare in alto non soltanto gli uomini del soccorso alpino e gli specialisti dei vigili del fuoco, ma anche numerosi cani da valanga. ANSA
Soccorritori all’opera – Valle Aurina

Grave incidente in alta quota. Sarebbe di sei morti il bilancio provvisorio della valanga sul Monte Nevoso, in Valle Aurina, in Alto Adige. Ci sono anche alcuni scialpinisti feriti. Non è escluso che altre persone possano trovarsi sotto la massa nevosa. I soccorritori hanno riferito che alcune persone sono riuscite a riemergere con i propri mezzi dalla neve.

Sono 5 altoatesini della Val Pusteria ed un austriaco le vittime della valanga abbattutasi in Valle Aurina. Tra le vittime una donna. Nel bilancio c’è anche un ferito. Nessun disperso. Altri otto alpinisti sono stati recuperati illesi.

Sul posto hanno operato cento uomini delle varie organizzazioni di soccorso in montagna, coadiuvati da quattro elicotteri. Sulla dinamica del distacco della valanga non c’è ancora chiarezza. Secondo i soccorritori, il pericolo di caduta valanghe segnalato nell’area era soltanto di due su una scala di cinque. Sembra che si sia creato il fenomeno del sovraccarico nevoso, vale a dire uno strato di neve fresca che scivola su uno strato, più duro di neve più vecchia.

Una decina gli sciatori sono rimasti sepolti  sotto l’enorme valanga si è staccata alle ore 11.15 a oltre 3.000 metri. Il Monte Nevoso (3.358 metri), per altezza, è la seconda cima nel gruppo delle Vedrette di Ries, lungo la linea di confine tra l’Italia e l’Austria e si trova in Valle Aurina, in Val Pusteria.

La comitiva si stavano dirigendo verso la vetta ad oltre 3.000 metri dove gli elicotteri devono esser leggerissimi e perciò volano con poco carburante.

Esperto: lì c’è un avvallamento, non c’è scampo – “La zona dove si è staccata la valanga che ha ucciso sei alpinisti in Valle Aurina è un grande triangolo, con il vertice rivolto verso la vetta”. Lo dice il senatore Hans Berger, esponente della Svp che in Valle Aurina è di casa. Il politico sudtirolese, che è un appassionato alpinista spiega: “Alla base di questo triangolo c’è un grande avvallamento. Se una slavina si stacca lassù, per chi si trova più in basso non c’è via di scampo e la neve si può accumulare per metri e metri”.


FONTE: ANSA.it

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