Marco Columbro il conduttore dimenticato dalla TV

Lo sfogo dell’ex conduttore: “… per la TV è come se fossi morto”.


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Marco Columbro (Youtube)

Il conduttore Marco Columbro intervistato da ‘Nuovocolpito nel 2001 da un aneurisma cerebrale che lo ha tenuto 25 giorni in coma, si è sfogato: “Per strada sento ancora l’affetto delle persone. C’è chi mi ferma convinto di avermi seguito la sera prima in un programma e invece manco dalla televisione ormai da tantissimi anni”. Lontano dal piccolo schermo, Columbro dice di sentirne fortemente la mancanza: “Mi manca moltissimo. Soprattutto quella del mio periodo d’oro, quando negli anni Novanta mi definivo ‘il soprammobile di casa degli italiani’, per via delle tantissime ore di diretta che facevo. Ma non è stata una mia rinuncia. Purtroppo dopo la malattia, nonostante io abbia avuto una rinascita, per la TV sono morto”.

Prosegue nello sfogo Marco Columbro: “La chiamerei amarezza, per tutto quello che ho dato alla televisione. Per fortuna ho una vita privata meravigliosa, con una compagna, Marzia, che condivide con me tante passioni. Questo mi dà la forza di guardare avanti, a nuovi progetti professionali, come il resort aperto in Toscana e l’azienda di cibo biologico”. Quindi conclude: “Io nasco come attore, sono cresciuto con il grande Dario Fo e quindi per me è una sorta di ritorno alle origini. Lo scorso anno, insieme a Gaia De Laurentiis, abbiamo portato sul palco una bella commedia. E ora sto valutando alcuni copioni interessanti”.


FONTE: www.direttanews.it

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