DOMINGO ALONSO, UN UOMO MULTATO, PERDE I RISPARMI DI UNA VITA.

LA STORIA DI UN UOMO CHE STATO MULTATO INGIUSTAMENTE, PERDE I RISPARMI DI UNA VITA.

Mercoledì 2 Dicembre 2015, 12:00 – Domingo Alonso, un uomo di 77 anni che dopo una vita  passata a lavorare duramente da emigrante Oltreoceano, ancora minorenne, dopo 60 anni non ha la possibilità di godersi la meritata pensione. Questo è il disperato appello di Domingo Alonso, un uomo spagnolo che vive a Covelo (Pontevedra), in Galizia, in una casa al pianterreno umida e piena di topi.

Domingo, che a 17 si trasferì in Argentina per lavorare, oggi riceve appena 340 euro di pensione dal governo di Buenos Aires e la ridicola cifra di 1,80 centesimi da quello spagnolo. E, soprattutto, non può più permettersi di spendere i risparmi di una vita, dal momento che gli è stato confiscato il conto in banca. 

Nel 2000, quando Domingo si trovava ancora in Argentina ma progettava di godersi la pensione nella sua terra natale, l’uomo ottenne una sovvenzione da parte delle autorità locali per ristrutturare la vecchia casa dei suoi genitori. Gli operai, però, allargarono di un metro lo spazio della cucina rispetto alla pianta originale e un architetto dispose una contravvenzione pari a 50 mila pesetas oltre alla demolizione della porzione in eccesso. Tutto questo risulta assurdo, e Domingo sospetta che dietro possa esserci un suo familiare: “Mio nipote, il figlio di mia sorella, all’epoca era assessore e voleva comprare la casa, ma io ho sempre detto di no. Temo sia stato lui a far partire la denuncia, mi ha anche messo sette cani qui accanto e la notte non riesco a dormire perché abbaiano sempre”.

Domingo Alonso La notizia riportata da La Voz de Galicia
Domingo Alonso La notizia riportata da La Voz de Galicia

Ora che si sono accumulati anche le more e i solleciti di pagamento, gli enti locali pretendono ben 4778 euro. L’anziano è disperato: “Non posso permettermi neanche il gas e il riscaldamento. Devo cucinare con la legna e per combattere il freddo giro costantemente in casa con le coperte sopra i vestiti“. Come se non bastasse, oltre al danno le autorità locali hanno servito a Domingo anche la beffa: “Prendo una pensione così povera perché pur avendo lavorato 14 anni in Spagna, venivo assunto e licenziato in continuazione. E si sono rifiutati di regolarizzare la mia situazione perché in passato, quando ho sofferto di depressione durante una visita a mio figlio in Argentina, il medico mi sconsigliò di viaggiare e rimasi lontano dalla Spagna per oltre 90 giorni. Come se non bastasse, il Comune vuole impormi la distruzione parziale della cucina pagando di tasca mia 7300 euro“. Lo riporta La Voz de Galicia.


FONTE: leggo.it

 

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